Che Guevara pronunciò questo discorso il 24 febbraio 1965 al secondo seminario economico della solidarietà afro-asiatica ad Algeri, incoraggiando i popoli sottosviluppati a combattere il neocolonialismo e l'imperialismo, responsabili del loro sottosviluppo, ma anche invocando maggiore impegno e solidarietà da parte dei Paesi socialisti.
Un’aspirazione comune ci unisce nella nostra marcia verso il futuro: la sconfitta dell’imperialismo. Un passa-to comune di lotta contro lo stesso nemico ci ha uniti lungo la strada. Questa è un’assemblea di popoli in lotta e la lotta si sta sviluppando su due fronti altrettanto importanti che richiedono tutti i nostri sforzi. La lotta contro l’imperialismo, per la liberazione dalle catene coloniali o neocoloniali, che viene condotta per mezzo di armi politiche, armi o una combinazione delle due, non è separata dalla lotta contro l’arretratezza e la povertà. Entrambe sono tappe sulla stessa strada che porta alla creazione di una nuova società di giustizia e abbondanza.
