Questo libro nasce per “raggruppare”, rendere fruibili e dare un porto sicuro al vasto mare di frasi, estratti, curiosità e aspetti salienti del tiro con l’arco, comprese divagazioni e battute borderline, ironiche o talvolta esistenziali.
La storia – e persino la preistoria – è piena di archi e frecce. Pur con forme e materiali molto diversi, l’arco è sempre stato presente, anche se nel tempo ha cambiato significati, approcci e interpretazioni che vanno ben oltre gli scopi originari – caccia, guerra, ritualità filosofica, sport –, gli stili, le discipline e le sigle d’appartenenza.
In fin dei conti, non importa essere esperti toxofili o perfetti dilettanti. Ciò che conta è allargare le vedute, bilanciare tensioni e rilasci, trasformare l’ispirazione in azione, l’ideale in realtà, la volontà in cambiamento concreto e non spegnere il sentimento della vita. Il successo e la soddisfazione di sentire il “profumo del tiro” non si misurano solo nel numero di centri, ma nelle lezioni – e trasformazioni – apprese lungo il percorso, che è sempre individuale, perché nessuno tira allo stesso modo o per lo stesso motivo. Tenendo questi aspetti vivi e operanti, impareremo ad accettare le sfide del destino, a migliorarci nella forma e, soprattutto, nella sostanza, come persone.
