RIFLESSIONI

Caro amico,
la mia lettera ti arriva da lontano
dal paese dove sono a lavorare
dove son stato cacciato
da un governo spaventoso
che non mi forniva i mezzi per campare.
Ho passato la frontiera
con un peso in fondo al cuore
e una voglia prepotente di tornare,
di tornare nel paese dove son venuto al mondo,
dove lascio tante cose da cambiare…
…….
respingemmo i loro attacchi con la forza popolare
ma CONVINTI DA CORROTTI E DELEGATI,
ci facemmo intrappolare
da discorsi vuoti e falsi
e da quelli che eran stati comperati….

RIFLESSIONI

sparagli Piero , sparagli ora
e dopo un colpo sparagli ancora
fino a che tu non lo vedrai esangue
cadere in terra a coprire il suo sangue
……
cadesti interra senza un lamento
e ti accorgesti in un solo momento
che la tua vita finiva quel giorno
e non ci sarebbe stato un ritorno
Ninetta mia crepare di maggio
ci vuole tanto troppo coraggio
Ninetta bella dritto all’inferno
avrei preferito andarci in inverno
e mentre il grano ti stava a sentire
dentro alle mani stringevi un fucile
dentro alla bocca stringevi parole
troppo gelate per sciogliersi al sole

RIFLESSIONI

E la locomotiva sembrava un mostro strano,
che l’uomo dominava con il pensiero e con la mano:
ruggendo si lasciava indietro
distanze che sembravano infinite,
sembrava avesse dentro un potere tremendo,
la stessa forza della dinamite.
la stessa forza della dinamite.
la stessa forza della dinamite.

Ma un’altra grande forza spiegava allora le sue ali:
parole che dicevano “gli uomini sono tutti uguali”,
e contro ai re e ai tiranni
scoppiava nella via
la bomba proletaria, e illuminava l’aria
la fiaccola dell’anarchia………

 

RIFLESSIONI

Di respirare la stessa aria
di un secondino non mi va
perciò ho deciso di rinunciare
alla mia ora di libertà

se c’è qualcosa da spartire
tra un prigioniero e il suo piantone
che non sia l’aria di quel cortile
voglio soltanto che sia prigione
che non sia l’aria di quel cortile
voglio soltanto che sia prigione.

..non mi aspettavo un vostro errore
uomini e donne di tribunale
se fossi stato al vostro posto…
ma al vostro posto non ci so stare
se fossi stato al vostro posto…
ma al vostro posto non ci sono stare…

 

RIFLESSIONI

….la libertà non è star sopra un albero
non è neanche il volo di un moscone
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.

….vorrei essere libero, libero come un uomo.
Come un uomo che ha bisogno
di spaziare con la propria fantasia
e che trova questo spazio
solamente nella sua democrazia.
Che ha il diritto di votare
e che passa la sua vita a delegare
e nel farsi comandare
ha trovato la sua nuova libertà.

 

 

RIFLESSIONI

…..e le strane fantasie
le bugie, le poesie e le strane cose che
stritolavano il passato il feudalesimo e l’anarchia,
i sogni, l’anarchia i mie sogni d’anarchia…

….e lei scopriva ogni giorno il valore del denaro e le conseguenze
Toccava il cielo con un dito e sanava le ferite con la rivoluzione.
Ancora i poeti e un nuovo sound delle balere e forse amanti
ed il ’68 raccontato e le conquiste, le canzoni che dicevano
Io l’amavo e lei amava me…