Luca Zaia, presidente di una regione politicamente periferica come il Veneto, è riuscito a far sentire la sua voce e a imporre all’interno dell’agenda politica nazionale la “questione veneta”, grazie al suo peso all’interno della Lega ma anche grazie all’enorme consenso che ha costruito nella sua regione, sia per la sua capacità di leadership che per le sue qualità comunicative. Nella comunicazione per l’autonomia del Veneto, in particolare, ha costruito una narrazione coinvolgendo tutto il popolo veneto e dipingendolo come onesto, lavoratore, virtuoso; gli ha poi contrapposto dei “nemici”, cioè Roma e il Sud Italia, inefficienti e corrotti, che opprimono il Veneto e lo spogliano di tutte le risorse. Siamo di fronte a un neopopulismo dallo stile garbato e di grande efficacia che sfrutta al massimo le potenzialità dei social media.

Collana STORIE NELLA STORIA

AUTRICE: Giulia Princivalli, nata nel 1993 e cresciuta a Oderzo in provincia di Treviso, si è laureata in Politica Istituzioni e Mercato all’Università di Firenze, dopo aver conseguito la laurea triennale in Scienze politiche all’Università di Padova. Da sempre è attiva politicamente negli ambiti del femminismo e dell’ecologismo. È autrice, sempre per Alba Edizioni, del libro “Padova di piombo. Lo scontro tra PCI e Autonomia Operaia negli anni Settanta (2017), segnalato al 33° Premio Brunacci Monselice per la storia padovana e veneta.

  • Giulia Princiavalli
  • L'Influencer. La strategia comunicativa di Zaia
  • Alba edizioni, 2019 202 pagine, 15€
  • ISBN 9788899414504