La fiaba e i miti costituiscono una via prioritaria per cogliere l’inconscio individuale e collettivo poiché il linguaggio intuitivo utilizzato dalla fiaba appartiene al patrimonio culturale di tutti i popoli.

Secondo il noto studioso Bettelheim, la fiaba può essere utilizzata in chiave pedagogica per valorizzare l’ES del bambino, ma anche per educarlo alla dimensione religiosa.

Di conseguenza le favole, compresi i racconti natalizi, possono offrire al bambino un clima rassicurante e accogliente, contribuendo alla sua formazione spirituale.

Collana HABÍA UNA VEZ

AUTORE: Daniela Dose. giornalista pubblicista, ha conseguito la laurea in Filosofia e lettere all’Università di Trieste e il diploma di laurea in Scienze religiose a Portogruaro. Docente di ruolo, insegna lettere e storia all’ISSTE “O. Mattiussi” di Pordenone. Nel 1999 ha ideato il progetto di lettura di fiabe ad alta voce “Matilda: mi racconti una storia?”, rivolto ai bambini e ai loro genitori. Il progetto è stato attuato nelle sale d’aspetto degli ambulatori pediatrici e del centro materno infantile di Pordenone; è presente nelle biblioteche di quartiere e nella biblioteca civica di Pordenone. Da diversi anni tiene conferenze sul valore della fiaba e l’importanza della lettura ad alta voce (“Io leggo, tu leggi…”).

  • Daniela Dose
  • La fiaba e l'educazione religiosa
  • Alba edizioni, 2018 - 60 pagine, 10€
  • ISBN 9788899414436